Ginepro



Nome scientifico: Juniperus communis

Le bacche di ginepro, note soprattutto perchÚ danno al gin il particolare sapore, hanno un gusto dolce e aromatico e sono una spezia comune nella cucina dell'Europa settentrionale. Conosciute fin dai tempi biblici, le bacche e le foglie erano usate come cura contro la peste e il morso dei serpenti.

Descrizione, coltivazione e conservazione
Il ginepro cresce con facilitÓ nelle regioni settentrionali a clima temperato, ma ha bisogno di un terreno calcareo e ben soleggiato. Le bacche sono prodotte solo dalle piante femminili, della famiglia delle Cupressaceae, e si raccolgono in autunno dopo 3 anni di maturazione. Sono di colore nero-blu quando mature e di 7-10 mm di diametro e facilmente triturabili. Le piante possono esistere a cespuglio o ad albero.

Usi in cucina
Usato per aromatizzare la selvaggina dalla carne scura come il cervo, piccione selvatico e cinghiale il ginepro si abbina bene anche al maiale e a molti piatti invernali come lo stufato. ╚ un ingrediente importante nei patŔ di selvaggina e si sposa bene con ripieni a base di castagne e frutta e con le verdura della famiglia del cavolo. Una gelatina di mele al ginepro la tradizionale gelatina di ribes che accompagna agnello e selvaggina. ╚ usato anche nella preparazione di gin ed altri liquidi amari.
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