Come ottenere il burro chiarificato

Per chi non rinuncia al burro per friggere la cotoletta impanata (o altre preparazioni) Il burro è poco adatto alla cottura in padella, poiché ha un punto di fumo bassissimo, a circa 130°.In pratica, già a questa temperatura brucia e diventa poco digeribile e nocivo. Con questa semplice operazione, chiamata chiarificazione, l'acqua e gran parte della caseina contenute nel burro vengono eliminate e si ottiene un prodotto che resiste anche fino a 200°, quindi adatto per friggere. Per chiarificare 250 gr di burro, mettete il panetto intero in un pentolino e fatelo sciogliere a bagnomaria per circa 10/15 minuti, senza mai farlo bollire. Quando è pronto, noterete degli agglomerati di materia bianca, che dobbiamo eliminare. Filtratelo attraverso un colino a trama fitta, meglio se tappezzato con una pezzuola, direttamente in un vasetto di vetro. Quando sarà freddo, chiudete il vasetto e conservate in frigo. Il burro così trattato si conserva per settimane senza deteriorarsi.

Nota:
Nei negozi di specialità orientali, si può comperare in scatola il "ghee", burro chiarificato di origine indiana.



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