INFORMATICA & SOFTWARES

I CORSI DI INFORMATICA DI CONSULTAMI.NET

INTERNET COSA E' E COME E' ORGANIZZATA

Parte prima: premessa.

Questo corso e' stato pensato e scritto per aiutare soprattutto i disabili visivi nell'uso del computer per accedere ad Internet. Purtroppo le difficolta' che un disabile visivo incontra nell'uso di Internet sono talmente tante, per cui non sempre si riesce a far capire ai costruttori di siti queste difficolta', senza dover cozzare contro il preconcetto, ormai radicato, che chi non vede non puo' utilizzare il computer.
Infatti, la maggioranza delle persone quando sentono che uso il computer, pongono immediatamente la domanda:
"Tu non vedi, come fai ad usare il computer?".
A tale domanda secondo me, occorre solo rispondere con la dimostrazione pratica di come un disabile visivo utilizza questa macchina che tanta autonomia ci da' e sempre di piu' ce ne dara'.
Cio' premesso, vediamo per prima cosa di spiegare cosa e' Internet in maniera molto semplificata e tanto per dare, a chi non ne fosse al corrente, le informazioni del mezzo che si utilizza.
Definita rete delle reti, vediamo come e' organizzata, in modo da avere qualche elemento in piu' per capire come utilizzarla praticamente, dando informazioni per chi utilizza tecnologia assistiva come uno screen-reader.
Non e' che serva avere queste informazioni per poter utilizzare Internet, ma queste conoscenze aiutano a capire meglio il mezzo che si utilizza, per meglio difendersi dalle insidie che, inutile nasconderselo, non mancano. Come tutte le cose che arrecano danno, quando sono conosciute, si possono tranquillamente evitare.
Per prima cosa bisogna definire il concetto di rete informatica:
Una rete informatica è un insieme di dispositivi hardware e software che consentono a più computer di poter comunicare tra loro:
Il software consiste in un insieme di regole che permettono ai computer collegati in rete di dialogare tra loro, anche quando sono diversi i loro hardware o i loro sistemi operativi.
Infatti, non essendo possibile all'origine il dialogo tra macchine diverse, e' sorta la necessita' di stabilire queste regole al fine di permettere il dialogo, sempre e in ogni caso.
Quindi, per capirci meglio, una sorta di linguaggio internazionale per computer.
Questo linguaggio universale si chiama protocollo.
Detto in parole povere, un protocollo è una descrizione inequivocabile di come devono essere preparati e confezionati i dati che un computer invia ad un'altra macchina ad esso collegata.
Ci sono diversi tipi di protocolli, tra cui ricordiamo: TCP/IP, OSI, NetBUI, etc.
due computer non possono comunicare tra loro, quando utilizzano protocolli diversi.
Oggi il protocollo più utilizzato è il TCP/IP, composto da due protocolli diversi e la sua sigla ha il seguente significato:
Transmission Control Protocol, Internet Protocol.
Si tratta dell' insieme dei due protocolli principali che stanno alla base di Internet: TCP ed IP.
IL TCP, Trasmission control protocol, Protocollo di controllo della trasmissione, E' Un protocollo di trasporto dati, realizzato per scopi militari, durante la guerra fredda. Questo protocollo permette ai dati di giungere a destinazione seguendo percorsi non definiti, quindi, consente di far giungere i dati a destinazione anche quando parte della rete non e' utilizzabile. Questa proprieta', all'origine di tipo militare, e' una proprieta' di Internet che l'ha resa quasi invulnerabile a possibili guasti o anche attacchi informatici. Inoltre, tutto quello che viene inviato, viene controllato per cui il mittente e' sempre a conoscenza di eventuali errori di trasmissione o di mancato recapito di quanto inviato.
Questo protocollo e' ormai disponibile su qualsiasi tipo di computer e, detto con parole piu' tecniche, garantisce la corretta ricezione dei dati, bit per bit, per i pacchetti inviati dal mittente. In particolare si assicura che i vari file o i messaggi arrivino non alterati, in sequenza corretta e senza duplicazione.
L'abbinamento al protocollo IP, viene utilizzato perche' quest'ultimo cura il percorso dei pacchetti fino al corretto destinatario. La sua sigla significa: Internet Protocol, quindi, Protocollo di Internet.
Questo protocollo e' il principale strumento per l'invio di pacchetti su una rete Internet. Il protocollo IP si occupa di mettere in comunicazione l'indirizzo del mittente con quello del destinatario di ogni pacchetto. Ciascun indirizzo è composto di 32 bit suddivisi in 4 pezzi di 8 bit. Una parte di questi bit viene utilizzata per l'identificazione della rete di partenza o la rete di destinazione, mentre il resto identifica un nodo all'interno di quella rete. Ogni 8 bit equivalgono ad un numero decimale da 0 a 255, ed e' separato dal successivo per mezzo di un punto. Un esempio d'indirizzo IP potrebbe essere: 197.56.190.1.
Ogni rete nel mondo predispone per ogni computer un proprio indirizzo e non c'e' possibilita' di duplicazione. A tale scopo, esiste un ente centrale americano, che esegue l'assegnazione dei numeri ad ogni richiedente, sia esso privato o azienda.
Le aziende possono richiedere dei numeri IP per le loro reti interne che, poi, provvedono ad assegnare, a loro volta, ai singoli utilizzatori locali. Il protocollo IP è nato per servire le attivita' militari e la sua caratteristica principale è quella di cercare qualsiasi percorso che gli consenta di far arrivare il pacchetto a destinazione, anche se parte della rete fosse disabilitata per qualsiasi ragione. Infatti, durante una guerra si puo' verificare addirittura la distruzione di gran parte della rete Internet, quindi con questo protocollo, le autorita' militari si erano assicurate le informazioni, in ogni caso, sia in arrivo, sia in partenza. Questo e' il motivo per cui, il TCP/IP consente ad Internet di essere utilizzato per connettere le località più impensabili, usando talvolta percorsi inaspettati ed addirittura assurdi.
In pratica, un nostro messaggio di posta elettronica inviato, ad esempio, da roma a Milano, se i flussi di comunicazione, esistenti tra le due citta' suddette fossero intasati, potrebbe giungere a Milano attraverso la Francia, il Belgio, la Svizzera, ancora l'Italia e poi giungere nel computer del destinatario.
Di tutto cio', ne' il mittente, ne' il destinatario si rendono conto e, comunque, in ogni caso, i pacchetti di dati, prendono sempre la strada piu' breve che trovano libera per giungere a destinazione. Accade come quando, facendo una telefonata intercontinentale, non sappiamo mai attraverso quali nazioni passa il segnale elettrico che trasporta la nostra voce.
Riassumendo, il TCP/IP si prende cura di stabilire il contatto tra due utenti di Internet e non consente che ci siano errori nello scambio di dati.
vi rimando alla prossima, per spiegare come i dati entrano ed escono dal computer.

INDICE


Prima parte: Premessa
seconda Parte : come funziona un pc quando č connesso.
terza Parte : approfondiamo il concetto di sicurezza.
quarta Parte : ancora concetti di sicurezza ed inizio impostazioni del browser "Internet Explorer".
quinta Parte : continuazione delle impostazioni del browser internet explorer
sesta Parte : ultimazione dell'impostazione del Browser Internet Explorer.
settima Parte : primi comandi di Jaws e di Internet Explorer, navigando www.uiciechi.it
ottava Parte : comandi di Jaws e di Internet Explorer, navigando www.uiciechi.it, (continuazione 1.)
nona Parte : comandi di Jaws e di Internet Explorer, navigando il sito www.uiciechi.it, (continuazione 2.)
decima parte: comandi di Jaws e di Internet Explorer, navigando il sito www.uiciechi.it (continuazione 3.)
undicesima Parte : Uso di Jaws, dando uno sguardo sul sito del "Centro Nazionale di Consulenza e Documentazione Giuridica sull'Handicap Visivo - Gianni Fucā" e sul sito "I.RI.FO.R.".
dodicesima parte: Usando i comandi acquisiti navigando il sito ilsoftware.it
Tredicesima parte: Sito: pagine bianche.it
Quattordicesima Parte: Come riascoltare le trasmissioni di RAIRadio1, RAIRadio2 e RAIRadio3.
Quindicesima Parte: Come riascoltare le trasmissioni di RAI 1 e RAI 2, seconda ed ultima parte.
Sedicesima Parte: Come gestire la posta dei news groups di Google da web.
Diciassettesima parte: I podcast: finalmente un programma in italiano.
Diciottesima parte: Come registrare il proprio ID su Yahoogroups.
Diciannovesima parte: Come creare una lista di discussione su Yahoogroups, prima parte.
Ventesima parte: Come creare una lista di discussione su Yahoogroups, seconda ed ultima parte.

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