"IL RIFLETTORE" a cura di Carmelo Marrella

SCRITTI VARI

DIARIO DEI NOSTRI VIAGGI DI NOZZE



 Alle 3 e 30 del 20 di luglio di quest’anno ci siamo alzati per cominciare la nostra luna di miele.
Da Punta Raisi ci trasferimmo in aereo a Roma e da Roma fummo presto a Copenaghen, da dove iniziava la nostra crociera.
La "Costa Mediterranea" ci portò in lungo ed in largo per la Scandinavia dandoci una bellissima impressione di tutto; a bordo vi erano quindici ascensori,
sessantaquattro slot-machine, nove ponti, dico,
uno per ricchissimi.
Niente da ridire sulle porte delle cabine, vi erano pure i numeri con la scritta in braille
in giro per la nave, tanti giochi e coinvolgimento per tutti.
Colazioni, pranzi e cene a volontà. Escursioni molto particolari, la migliore per me è stata San Pietroburgo ; ma poi parchi, natura straripante, gente più strana. Copenaghen, Stoccolma e Tallin la gente più puntigliosa.

Per il secondo viaggio siamo andati a Roma e da lì abbiamo fatto delle escursioni. Sarà perché disoccupata da tanti abitanti, ma abbiamo riscontrato poco inquinamento acustico, slarghi di strade asfaltate o viuzze piene di san pietrini, buoni odori ed una presente umanità fatta di espressioni in romanesco del tipo “A dottò, son nove euri per il taxi”.

Donne con la r moscia in cerca di un Armani fosse anche taroccato. Amiche che si incontrano e parlano di Totti tutto il tempo. Un panino e perdemmo volentieri
i nostri passi nella Roma Cristiana, presentataci da Carmen, una guida turistica. San Giovanni in Laterano, La Scala Santa, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore, La Via Appia Antica ed in ultimo le Catacombe. L’8 Agosto fu una giornata strana: nove ore e mezzo di spiegazioni per 2 sole persone.
Io e mia moglie, sotto un caldo bestiale, visitammo la Roma barocca, alla guida turistica di Luciano.
Santa Maria in Cosmedin, l’isola Tiberina, il Lungotevere, il quartiere ebraico, dove abbiamo visto tanti ricchi e personaggi famosi, tra cui Raffaella Carrà. Siamo passati vicino al ristorante della Sora Lella, e poi in rapida successione vicini a Montecitorio, palazzo Madama, palazzo Sammacuto, il Quirinale, il Campo dei fiori e i suoi mercati, piazza Navona, piazza Farnese, fontana di Trevi, Fontana delle tartarughe, il Pantheon e la chiesa di San Luigi dei Francesi.
Il terzo giorno fu tutto nostro, ci alzammo tardi ed andammo a visitare la Basilica di San Pietro e le tombe dei Papi.
Pranzammo  lautamente e stremati dal sole cocente, siamo stati per ben 3 ore bagnati dall’acqua di fontana di Trevi.
A Tivoli abbiamo visitato villa Adriana e Villa d’Este, il posto delle seicento fontane distribuite su 5 livelli.
Poi Orvieto con la sua Cattedrale e scale mobili, Assisi con il suo Duomo, Santa Maria degli Angeli, San Francesco ed il Monastero di Santa Chiara.
Ed in ultimo Firenze con il suo centro storico ricchissimo di storia e di turisti.
Le serate ricche di coccole e spumante; la voglia di conoscere cose nuove e di scoprirci sempre più hanno fatto di questi viaggi giorni molto belli ed intimi, dove aumentava in noi la consapevolezza di vivere un bellissimo tempo ed una Roma che ti mette a tu per tu con la storia.
La cosa peggiore di Roma: Adolfo e la sua carrozza. Un giro di 27 minuti alla cifra di 120 euro; ma eravamo in viaggio di nozze, ma chi se ne frega.

Arrivederci al prossimo sorriso, che  la gioia alla vita già si stende a nuova alba dell’amor che ormai mi prende.

 Carmelo Marrella       

si ringrazia per la gentile collaborazione nella digitalizzazione del presente testo l'amico Gabriele Gallea.

Indietro Caffè letterario HOME PAGE